Grattanuvole

Grattanuvole è un nome che stimola la curiosità, di cui ci si domanda subito il significato. Alice e Alessandro allevano capre, animali caparbi, selvatici, mai del tutto soggiogati all’uomo, che sono abituati a scalare rocce e a raggiungere posizioni impensabili. Molto in alto, vicino al cielo. Come vicino al cielo è cima Forni Alti, complesso del Pasubio, conosciuto localmente come “Grattanuvole”.

Alice e Alessandro allevano le loro capre a Valli del Pasubio, proprio alle pendici di questo monte tanto significativo nella storia contemporanea, e dal 2011 portano avanti la loro idea di azienda agricola naturale e integrata nel territorio.

Facciamo però un po’ di passi indietro e andiamo al 2006, quando Alice si laurea in medicina veterinaria e comincia a lavorare nel suo settore con capre e pecore, animali notoriamente poco considerati, al fine di costruirsi una professionalità e ritagliarsi una nicchia di mercato. Il primo contatto con la capra tuttavia è fatale. Rimane infatti abbagliata dalla natura selvaggia e indomabile dell’animale, addomesticato sì, ma ancora libero nell’animo. Da questo momento Alice capisce che le capre faranno parte della sua vita. Ne acquista tre, per un assaggio della prima convivenza: né lei né suo marito provenivano da famiglie contadine e il rapporto giornaliero con gli animali era una situazione inedita.

Nel 2008 si sposa e si trasferisce da Posina a Valli del Pasubio. Il numero di capre cresce e nel 2011 viene fondata l’azienda agricola. Intanto Alice inizia a frequentare diversi corsi di caseificazione, mentre il Alessandro abbandona il lavoro per dare il suo apporto all’azienda. Si innamorano anche della materia prima, il latte. Scoprono come il formaggio cambi sapori e profumi a seconda della stagionalità, dei periodi di lattazione, dell’alimentazione dell’animale, delle tecniche di caseificazione. Si apre un mondo inesplorato.

Oggi le capre sono 50, tutte di razza Camosciata delle Alpi. Vengono alimentate naturalmente e il loro latte viene lavorato a crudo, dando vita a numerosi tipi di formaggio, fresco e stagionato. La stalla è molto spaziosa e a disposizione degli animali v’è un ampio pascolo di circa un ettaro, accessibile in ogni momento. I capretti poi non vengono allontanati dalle madri dopo il parto, ma ci rimangono insieme fino allo svezzamento. La filosofia di mantenere uno stretto legame col territorio emerge anche nella scelta del fieno, che in parte producono loro stessi e in parte acquistano da produttori della vallata.

I formaggi di Grattanuvole sono disponibili nello spaccio aziendale (in prossima apertura), al mercato di Schio il mercoledì mattina e il sabato mattina a Valdagno. In primavera viene offerta anche carne di capretto. Nel frattempo prosegue la costruzione del fienile e del punto vendita, tutto rigorosamente in legno, riprendendo lo stile delle baite alpine e delle montagne vicine, che Alice e Alessandro di Grattanuvole sentono proprie.


I prodotti: Formaggi, carne
Certificazione biologica: No
Punto vendita: Sì
Ristorazione: No
Ospitalità: No
Sito web: No
Email: alice.pertile@libero.it
Fb: No
Contatti: 0445 590 486 – 349 14 30 091 (Alice) – 333 39 98 250 (Alessandro)


bandiera inglese Grattanuvole is a farm that produces goat cheese in Valli del Paubio, close to Schio. A wide pasture is always  available for the goats and the kids are weaned by their mothers. Their cheese are both fresh and aged cheese, made with raw milk. Beside cheese, they produce also goat meat.


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