Apicoltura Summano

Enrico tuttavia non proviene dal mondo dell’agricoltura: perito elettrotecnico, lavora per 10 anni in ufficio prima di tuffarsi nella sua passione per la natura e per le api. Prima del 2013 questa era soddisfatta soltanto sporadicamente, grazie al suo brevetto di guida naturalistico-ambientale, che lo porta a organizzare escursioni tra le Piccole Dolomiti e viaggi nella sierra spagnola. Ma quest’intermittenza non gli basta e sceglie quindi di seguire le orme dello zio, apicoltore come terzo lavoro, che affianca per un periodo al fine di imparare i trucchi del mestiere. Apre quindi Apicoltura Summano e si dedica alla produzione di miele attraverso quello che lui chiama “nomadismo a km 0”, ossia spostando i suoi 80 alveari in svariati territori all’interno di un raggio di 20 km. In inverno questi sono prevalentemente dislocati tra Giavenale, Magré e Schio, dentro ad aziende agricole bio come Juvenilia o gli Orti di Sant’Angelo; d’estate, invece, molte delle casette sono posizionate a Camisino, nel Comune di Caltrano, a Sant’Antonio di Valli del Pasubio, e in alta montagna nel monte Paù. Alcuni alveari, infine, si trovano all’interno della città di Schio, per produrre miele di tiglio e millefiori da apicoltura urbana.

Oltre al miele, Enrico ha avviato anche un laboratorio di trasformazione di frutta, con cui realizza svariati tipi di confetture. La frutta che utilizza non è quella mainstream, ma gli ingredienti sono soltanto frutti selvatici, antichi o dimenticati, talvolta abbinati anche a fiori. Ecco allora che abbiamo la confettura di corniole, quella di giuggiole e pere, quella di more di rovo e ribes nero, oppure ancora quella di pere di San Martino, per non menzionarne moltissime altre. Frutta che proviene tutta da agricoltura naturale o da raccolta spontanea e che non conosce l’uso della chimica.

Ultimo prodotto, ma non secondario rispetto agli altri, proviene ancora dall’alveare ed è il polline fresco congelato, ricco di proteine e adatto a chi vuol aggiungere una carica in più alla propria giornata.

Enrico, nonostante il gran da fare, non ha abbandonato la sua professione di guida naturalistica e, in determinati periodi dell’anno, organizza ancora passeggiate ed escursioni con Walden – cooperativa che dà vita a viaggi all’insegna del camminare lento in tutto il mondo – nonché con le altre guide di Recoaro, per riscoprire invece le nostre montagne.

Nella maggior parte del tempo, tuttavia, lo troverete a Giavenale, mentre accudisce e si prende cura delle sue api.


I prodotti: Miele, confetture, polline
Certificazione biologica: No
Punto vendita: Sì
Ristorazione: No
Ospitalità: No
Sito webwww.agritour.vi.it/apicoltura-summano
Email: enricodolgan@libero.it
Fb: Apicoltura Summano di Enrico Dolgan
Contatti: 328 3357218


bandiera inglese Enrico Dolgan is a young beekeeper that founded Apicoltura Summano in 2013. He produces honey by moving his apiaries within a range of 20 kilometers. In addition to his honey production, he makes jams with wild and ancient fruit.
Beside his job as a beekeeper, Enrico is also a naturalistic guide who organizes trekkings in Piccole Dolomiti and Spain.


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